Storie di Vento

LA TORRE DEI VENTI

torre_venti_atene.jpgLa Torre dei Venti è un edificio a forma di torre a pianta ottagonale, in marmo, che si trova nell’agorà romana di Atene. Costruita da Andrónikos Kirristés nella seconda metà del I secolo a.C, non era solo uno dei piu’ antichi orologi, ma indicava anche quale vento spirasse ed i punti cardinali fondamentali per l’orientamento.

Alta 12 metri e larga quasi 8, la torre era dotata di quattro facciate con meridiane rivolte al sole che si illuminavano in successione, segnando il tempo dall’alba al tramonto. Erano necessarie tre ore esatte affinchè il Sole illuminasse una nuova facciata ma questo intervallo era valido solo nei due giorni equinoziali. Successivamente furono tracciate le relative rette orarie su ogni facciata.

torre_venti.jpgAl suo interno, nel lato nord, una complicata clessidra ad acqua, segnava il trascorrere del tempo in maniera piuttosto precisa.

Tutti gli otto lati della Torre erano stati costruiti in direzione dei quattro punti cardinali principali e di quelli intermedi, e quando soffiava il vento, il tritone girevole, posto sulla punta della torre, si posizionava in modo da indicarne uno. Sul sottostante frontone, un bassorilievo raffigura tutt’ora la deificazione del vento che spira da quella direzione.

rosa_venti.jpgLa Torre di Andronico rappresenta il perfezionamento di una rosa antichissima, formata di sole quattro direzioni. I quattro punti principali, nord, sud, est e ovest, sono detti cardinali perché rappresentavano, per gli antichi, i cardini del mondo (cardines mundi).

La rosa dei venti, che utilizzavano i marinai per orientarsi in mare, ha la sua origine proprio in questa Torre.

Nel Medio Evo i navigatori italiani associavano la rosa dei venti alla bussola e distinguevano otto direzioni: tramontana (nord), grecale (nord/est), levante (est), scirocco (sud/est), ostro (sud), libeccio (sud/ovest), ponente (ovest), maestro (nord/ovest).